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Washington - Novembre 2019 

La Fondazione Schena ha portato al Congresso della Società Americana di Nefrologia, che si è tenuto dal 5 al 10 Novembre a Washington (USA), i risultati di  due collaborazioni internazionali.

La prima sulla Malattia di Berger in collaborazione con nefrologi greci e giapponesi. La seconda sul rene policistico in collaborazione con la Yale University.

 

   


 

GdM - Novembre 2019 


 

Ottobre 2019 

 

Manuale della Dieta Mediterranea di F.P.Schena

 


 

Giugno 2019 

Il 56° Congresso della Società Europea di Nefrologia (ERA-EDTA) si è tenuto a Budapest dal 13 al 16 giugno 2019  con la partecipazione di oltre 7000 nefrologi provenienti dalle diverse parti del mondo. La Fondazione Schena ha presentato due interessanti interventi.

Il primo è stata una comunicazione orale in cui sono stati esposti i risultati sul rigetto acuto subclinico del rene trapiantato. Si tratta di uno studio multicentrico che ha visto la partecipazione dei Centri Trapianti di Rene di Bari, Novara, Roma, Padova e Torino.

Il progetto, coordinato dal Prof. Schena, é stato finanziato dal Ministero della Salute. Di recente si è associato allo studio anche il Centro Trapianti di Brescia. Sono stati individuati quattro biomarcatori di malattia che possono permettere di effettuare la diagnosi di Rigetto Acuto Subclinco senza effettuare la biopsia renale perché essi possono essere dosati nelle urine. I dati saranno a breve sottoposti ad una rivista internazionale per la pubblicazione. Il secondo intervento è stata  una conferenza del Prof Schena sugli Aspetti Etici nei Pazienti Anziani con Fragilità in Lista d’Attesa per un Trapianto di Rene.

L’intervento ha suscitato un’ ampia discussione sull’argomento che presenta molti aspetti etici. Infatti il quotidiano del Congresso ha riportato una sintesi dell’intervento di cui si allega una copia.

 

FP.Schena_ERA-EDTA 


 

Aprile 2019 

Con immensa gioia e orgoglio desidero comunicare a tutti che la prestigiosa Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma ha chiamato in data odierna il mio allievo Giuseppe Grandaliano a ricoprire, in qualità di Professore Ordinario, la Cattedra di Nefrologia e ad assumere la Direzione della Divisione di Nefrologia e Dialisi del Policlinico Gemelli.
In qualità di Capo-Scuola sono orgoglioso che un mio allievo sia un componente di questo eccellente Istituto a Carattere Scientifico. 

Ad maiora, Paolo Schena

 


Marzo 2019

La presenza dell’albumina e delle altre proteine nelle urine, proteinuria, è un dato di laboratorio molto importante per valutare l’entità del danno renale quando sono colpiti i reni. Pertanto lo studio collaborativo, al quale ha partecipato il nostro gruppo, dimostra quanto sia importante seguire il valore della proteinuria nel corso di una malattia renale sia con o senza terapia.

 

(vai al video)

SALUTE a cura della Redazione di Doctor

 


GdM - Febbraio 2019 

 


 

Rimini - Ottobre 2018

 In occasione del 59° Congresso Nazionale della Società Italiana di Nefrologia, che si è tenuto a Rimini dal 3 al 6 Ottobre 2018, il Prof. Schena ha moderato una Tavola Rotonda su Evoluzione delle Tecniche Diagnostiche in  Nefrologia. Inoltre ha presentato un’ interessante lettura sulla Diagnostica della biopsia renale: dallo studio morfologico al profilo molecolare.


 

 

Buenos Aires - Settembre 2018

 

Nell’anno 2018 ricorre il cinquantenario della Prima Pubblicazione e descrizione della IgA Nefropatia o Glomerulonefrite di Berger da parte dell'autore Jan Berger che, nel 1987, fu invitato dal Prof. Schena come illustre relatore a tenere una lettura sulla malattia in occasione del Secondo Simposio Internazionale della IgA Nefropatia, svoltosi a Bari dal 10 al 11 aprile 1987.           

 

F.P.Schena’s team and J.Berger at the 2nd International Symposium on IgA Nephropathy held in Bari on April 10-11, 1987.

 Per lo stesso anniversario si è svolto a Buenos Aires il 15° Simposio Internazionale sulle IgA Nepfropatia che ha visto la partecipazione di ricercatori e clinici provenienti da circa 30 Paesi nel mondo.

Per l'occasione la Fondazione Schena, nella persona del suo Presidente ha presentato un’interessante relazione, preparata dalla ricercatrice della Fondazione Sharon Cox, sull' applicazione delle omiche (trascrittomica) nelle biopsie renali.

 

I risultati ottenuti hanno dimostrato che i geni maggiormente interessati nella fase acuta della malattia sono sensibili alla terapia corticosteroidea che ad oggi risulta la terapia più consigliata quando la biopsia renale, necessaria ai fini della diagnosi clinica, mostra alcune lesioni attive a livello renale.

Per lo stesso anniversario la rivista Seminars in Nephrology ha dedicato un numero unico alla glomerulonefrite di Berger.

In questa occasione FP.Schena ha pubblicato due articoli:

1. Biomarkers and Precision Medicine in IgA Nephropathy.

2. Epidemiology of IgA Nephropathy: A Global Perspective.

 


 


Bari - Settembre 2018

La Fondazione Schena è lieta di annunciare che la borsista ricercatrice Sharon Natasha Cox ha conseguito l'abilitazione a Professore Associato, Settore Scientifico  disciplinare MED/14 (Nefrologia). La dottoressa Cox si aggiunge al lungo elenco di professori ordinari e associati della Scuola Nefrologica Barese, creata e sviluppata dal suo fondatore, Francesco Paolo Schena, Professore Emerito di Nefrologia, Dialisi e Trapianto nell’Università di Bari.

 


 

GdM - Agosto 2018

 

Copenhagen - Maggio 2018

In occasione del 55° Congresso della Società Europea di Nefrologia (ERA-EDTA) che si é svolto  a Copenhagen dal  24 al 27 Maggio 2018, il Comitato Etico della Società, presieduto dal Prof. Francesco Paolo Schena, ha organizzato un Simposio su "Etica del trattamento sostitutivo (dialisi o trapianto) nei pazienti con età superiore a 65 anni". Hanno partecipato oltre 300 nefrologi, che hanno sviluppato un approfondito dibattito per i notevoli riflessi etici dell'argomento. 

Copenhagen - Maggio 2018

La Fondazione Schena, nella persona del suo Presidente, Prof. Francesco Paolo Schena, ha partecipato al 55° Congresso della Società Europea di Nefrologia (ERA-EDTA) che si é svolto  a Copenhagen dal  24 al 27 Maggio 2018. Il Prof Schena ha tenuto una lettura sull’uso delle omiche per lo studio della patogenesi della IgA nefropatia (glomerulonefrite di  Berger).  Il contenuto  scientifico delle lettura è stato pubblicato  sul sito della rivista ufficiale della ERA-EDTA, Nephrology  Dialysis Transplantation con il seguente titolo:  Omics studies for comprehensive undestanding of immunoglobulin A nephropathy: state-of-the-art and future directions. https://academic.oup.com/ndt/advance-article/doi/10.1093/ndt/gfy130/5037250

Inoltre nello stesso  Congresso il Prof Schena ha presentato una comunicazione orale sullo studio delle biopsie renali mediante l’uso della trascrittomica evidenziando alcuni biomarcatori relativi alle lesioni renali acute e croniche della IgA nefropatia.  I dati ottenuti formeranno il contenuto di un lavoro scientifico che sarà pubblicato nei prossimi mesi.

Nell’ambito del Congresso il Prof Schena  e due suoi allievi, il Prof Carlo Manno ed il Prof Vincenzo Montinaro, sono stati premiati come top reviewers per l’altra rivista (Clinical Kidney Journal ) della Società Europea di Nefrologia.

 

Bari - Marzo 2018

 

 


 

Milano - Febbraio 2018

La Fondazione Schena ha ricevuto la Nomination per la presentazione di un brevetto per la diagnosi di glomerulonefrite IgA .

Innogest e Deloitte hanno  scelto,  tra  i 40 progetti presentati,  9 come menzionabili di idee innovative  e tra questi  quello della Fondazione Schena. I nove progetti hanno concorso per un premio di  250.000,00 Euro. L’esposizione orale dei progetti, da parte dei relatori, è avvenuta il giorno 23.02.2018 nella Green House della Deloitte in Milano, Via Tortona 25. Il premio è stato assegnato al progetto Lymphatica (primo sistema impiantabile per il trattamento del  linfedema cronico). La Fondazione Schena ha presentato il progetto per lo sviluppo di un kit di laboratorio per la diagnosi della Glomerulonefrite IgA, una malattia renale cronica che colpisce i giovani e porta alla dialisi dopo 20 anni dalla diagnosi bioptica.


 

OK Salute e Benessere - Dicembre 2017

 

Foggia, 20 Novembre 2017 

Durante il Meeting, organizzato presso Villa Nocelli a Foggia, il Professor Schena ha ricevuto il Premio per la Ricerca Scientifica in ambito medico rivolta agli studi sulle Malattie Renali.

 


 

New Orleans, 2 Novembre 2017

Il Professor Schena ha partecipato al Congresso della Società Americana di Nefrologia svoltosi a New Orleans dal 31 Ottobre al 5 Novembre. Ha parlato dell'uso dell'Intelligenza Artificiale (Artificial Neural Networks) per prevedere il trattamento emodialitico nei pazienti con IgA nefropatia.

 


Dubai, 18 Ottobre 2017 

Il Professor Schena ha parlato su "The Global Burden on the IgA nephropathy" al Congresso Mondiale di Nefrologia, svoltosi a Dubai, dove ha ricevuto un Premio per gli Studi della IgA nefropatia, pubblicati su imprtanti riviste scientifiche internazionali.


6 Ottobre 2017

La Dott.sa Grazia Serino, collaboratrice del Prof. Schena, ha ricevuto un importante riconoscimento per la migliore comunicazione orale presentata al 58° Congresso Nazionale della Società Italia di Nefrologia che si è svolto a Rimini 2017.

Il Premio é stato consegnato durante l’Assemblea in presenza dei Soci. I risultati presentati riguardano una potenziale possibilità di praticare una nuova terapia nei pazienti con carcinoma renale a cellule chiare. I risultati devono essere validati con studi nel modello animale e nell’uomo. 

Dr.ssa G.Serino 

 


5 Ottobre 2017

In occasione del 58° Congresso Nazionale della Società Italiana di Nefrologia, che si è svolto a Rimini dal 4 al 7 Ottobre , è stata consegnata al Prof. Francesco Paolo Schena, Emerito nell’Università di Bari,  il Premio Gabriele Monasterio, Insigne Clinico Medico che partecipò alla fondazione della Società e Maestro della gloriosa Scuola Nefrologica Pisana. Il Prof. Schena è stato premiato per l’attività dedicata alla Ricerca nel campo delle Malattie Renali. Nell’occasione il Prof. Schena ha dichiarato:  ‘La ricerca  é stata ed è la mia passione. Quando è la passione a spingerti, non te ne liberi più, a qualunque età’. Questa dichiarazione spiega le motivazioni del Prof. Schena che continua a svolgere la propria attività in qualità di ricercatore,  insieme ai suoi collaboratori, nella Fondazione da lui creata nel 2012.

 



15 Agosto 2017 

CELLULE STAMINALI RESIDENTI RENALI SVOLGONO EFFETTO RIPARATIVO MEDIANTE IL RECETTORE TOLL LIKE 2 E SUCCESSIVA SECREZIONE DI FATTORI DI CRESCITA NATURALI (INIBINA A  E DECORINA) NEL DANNO RENALE ACUTO.

E’ apparso recentemente su una rivista del gruppo Nature (Scientific Reports 2017) un interessante pubblicazione sul potenziale effetto riparativo delle cellule staminali residenti nei reni in presenza di un danno renale acuto. Si tratta di un lavoro scientifico della Fondazione Schena, Centro Europeo per la Ricerca nel campo delle Malattie Renali. Il gruppo di ricercatori, con a primo nome Fabio Sallustio, guidati da Francesco Paolo Schena, Professore Emerito di Nefrologia nell’Università di Bari, ha dimostrato in vitro che le cellule staminali tubulari residenti nei reni possono, mediante il recettore toll like 2 (TLR 2), stimolare la rigenerazione delle cellule tubulari danneggiate. Ciò avviene con la secrezione di due molecole, che sono l’inibina A e la decorina, da parte delle cellule staminali in presenza di danno renale acuto tubulare. Importante è stata la partecipazione e collaborazione  dei ricercatori dell’Istituto di Nanoscienze del CNR di Lecce, guidati dalla Prof. Rosaria Rinaldi, che hanno prodotto nano vescicole sintetiche polisaccaridiche contenenti  i due fattori di crescita.  Esse, messe a contatto in coltura con le cellule tubulari danneggiate da cisplatino,  svolgevano un effetto riparativo.  Le vescicole venivano incorporate dalle cellule tubulari superstiti che si riproducevano per svolgere un effetto riparativo.

I dati di questo studio sono di notevole interesse clinico perché nano vescicole si potrebbero somministrare ai pazienti con grave insufficienza renale acuta tubulare. Interessante anche la possibilità che questo approccio terapeutico possa essere utilizzato, a scopo preventivo e adiuvante, nei pazienti portatori di neoplasie  che devono ricevere un trattamento terapeutico con cisplatino (farmaco con elevata potenzialità nefrotossica) ad alte dosi o che presentano un danno renale acuto indotto dal farmaco in corso di terapia. Il trattamento può essere esteso anche al danno indotto da altri farmaci come antibiotici e litio.

Lo studio in vitro proseguirà ora in vivo con la valutazione dell’effetto ripartivo delle nano vescicole, contenenti inibina A e decorina, nell’animale affetto da insufficienza renale acuta e dopo, in presenza di risultati positivi, si passerà alla cura nell’uomo

 

                                                                                                                                       

 


 22 Giugno 2017

In occasione della prima Giornata Mondiale contro il Tumore del Rene, che ricorre oggi 22 giugno 2017, la Fondazione Schena comunica quanto segue:

I ricercatori della Fondazione hanno partecipato al Congresso della Società Europea di Nefrologia e Dialisi (ERA-EDTA), che si è tenuto in Spagna a Madrid dal 3 al 6 giugno, con la presentazione di un poster sulle cellule staminali renali del carcinoma renale.

I risultati ottenuti  evidenziano che alcuni microRNA sono responsabili dell’insorgenza della neoplasia.

I dati sono in corso di elaborazione per una pubblicazione su rivista internazionale.

Queste recenti conoscenze offrono una futura possibilità di nuovi bersagli terapeutici per la cura del carcinoma renale a cellule chiare.

       Poster ERA-EDTA 2017

 


  

Gazzetta del Mezzogiorno 9 Aprile 2017


Popular Science 14 Dicembre 2016

 


 

GdM 26 Novembre 2016


 

QS 4 Novembre 2016

Quotidiano Sanità 4 nov 2016


GdM Giugno 2016


WEB Maggio 2016


QS Gennaio 2016


 WEB 14 Dicembre 2015

 


15 Novembre 2015

 


WEB 6 Febbraio 2015